Decorso dell’ora di rito in tribunale: un obbligo o una cortesia? 3.4/5 (5)

processo

L’art. 59 dispp. att. c.p.c prevede che La dichiarazione di contumacia della parte non costituita è fatta dal giudice di pace a norma dell’art. 171, ultimo comma, del Codice, quando è decorsa almeno un’ora dall’apertura dell’udienza.

Come appare chiaro dal dettato normativo, il riferimento fatto all’ora di rito attiene esclusivamente ai giudizi di fronte al giudice di pace e non, dunque, anche di fronte al tribunale.

Nonostante un dettato normativo lapalissiano, però, si prosegue in maniera consuetudinaria ad aspettare il decorso dell’ora di rito anche in tribunale. In tal senso si è espressa la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 18048/12 a fugare ogni dubbio, disponendo che quanto stabilito dalle norme di attuazione non è un principio di portata generale, ma che è applicabile solo innanzi al G.d.P., andando a porre un punto fisso e dirimendo la questione.

Rappresenta, dunque, un mero fatto di cortesia dettato dalla colleganza tra avvocati quello di attendere il decorso dell’ora di rito prima di far provvedere in prima udienza anche dinnanzi al tribunale.

Non sarebbe punibile neanche di fronte al consiglio dell’ordine forense di appartenenza chi non rispetta tale dettato, sebbene è preferibile mantenere un comportamento corretto nei confronti dei colleghi.

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1 Comment on "Decorso dell’ora di rito in tribunale: un obbligo o una cortesia?"

  1. sono stato convocato dal giudice di pace per una controversia di sinistro stradale alla ora di rito .A che ora devo presentarmi? grazie

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